Anice comune: descrizione della varietà, piantagione, coltivazione, proprietà benefiche e applicazione

Anice, Non categorizzato

Anice

L'anice è una pianta annuale coltivata per i suoi semi, utilizzati per produrre liquori, dolciumi, medicinali e oli essenziali.

Le spezie, originariamente utilizzate dagli esseri umani per vari rituali e in seguito come additivi aromatici, aromatizzanti e medicinali, sono state a lungo considerate alla pari di gioielli, seta e pellicce. Gli antichi mercanti intraprendevano pericolosi viaggi verso destinazioni oltreoceano per consegnare spezie, la cui vendita prometteva profitti considerevoli.

Se era impossibile reperire spezie ed erbe aromatiche dall'estero, si ricorreva alle erbe aromatiche locali per soddisfare le esigenze della popolazione. Nacque così la coltivazione di numerose erbe selvatiche, oggi ampiamente diffuse nei giardini dei giardinieri amatoriali.

Piantare e coltivare

L'ampia distribuzione di questa pianta in tutta l'Europa centrale e meridionale dimostra che l'anice può essere coltivato praticamente in qualsiasi condizione, ad eccezione dei climi umidi e freddi, dove la pianta diventa spesso suscettibile a malattie e marciumi. L'anice non è particolarmente esigente in termini di composizione del terreno, preferendo terreni di media densità, ben drenati e privi di erbe infestanti.

L'anice reagisce positivamente alla presenza di nutrienti nel terreno, ma se seminato su letame fresco, la pianta crescerà in modo irregolare.

maturano e sviluppano molta vegetazione a scapito della produzione di semi. Le erbe foraggere, le patate o gli ortaggi a radice sono considerati i migliori predecessori dell'anice.

Tradizionalmente, l'anice veniva piantato in due modi: a spaglio su terreno preparato (questo metodo era tipicamente utilizzato negli appezzamenti più grandi) o seminando a file. Quest'ultimo metodo è considerato più efficiente, poiché l'anice sviluppa steli piuttosto alti e risponde bene alla coltivazione interfilare.

La cura per la semina a filari prevede un leggero dissodamento, mentre per la semina a spaglio è necessaria una ripetuta aratura manuale. La raccolta dovrebbe essere effettuata, se possibile, con tempo asciutto, poiché l'umidità in eccesso spesso causa l'annerimento e il marciume degli steli di anice.

Anice

Composizione dell'anice

L'ingrediente principale che crea questo aroma superbo e unico è l'olio essenziale di anetolo. Viene utilizzato non solo in cucina, ma anche in cosmetica.

L'anetolo, l'olio essenziale presente nell'anice, gli conferisce il suo caratteristico aroma speziato. L'olio di anice è utilizzato non solo in cucina, ma anche in molti cosmetici.

Composizione chimica:

  • proteine ​​18%;
  • grassi 22-23%;
  • fibre – 23-25%;
  • oli essenziali – 5%;
  • oli grassi – 28%.
  • manganese;
  • ferro;
  • zinco;
  • calcio;
  • rame;
  • magnesio;
  • potassio.

Grazie a questa composizione chimica, è utile aggiungere semi di anice in cucina; ciò favorirà un migliore assorbimento dei nutrienti, rafforzerà le ossa e il cuore e normalizzerà la circolazione cerebrale, poiché contengono molte vitamine del gruppo B.

Usi culinari dell'anice

Questa spezia è ampiamente utilizzata in molti paesi del mondo. Viene utilizzata sia nei primi che nei secondi piatti. Si abbina bene a carne, pesce e salse. Viene utilizzata anche nei prodotti da forno e nelle bevande alcoliche.

L'uso dell'anice in cosmetologia

L'olio e i semi di anice sono utilizzati nella cosmetologia casalinga. La spezia ha proprietà antisettiche e anti-invecchiamento, tonificanti e miglioranti l'elasticità della pelle. Viene spesso utilizzata nelle maschere antirughe.

Nelle ricette di maschere per il viso fatte in casa, la spezia viene utilizzata sotto forma di olio. L'olio di anice ha proprietà antisettiche e anti-invecchiamento, migliora l'elasticità della pelle e leviga le rughe sottili.

Anice

Controindicazioni

Sia in cucina che in cosmetica, l'uso dell'anice sotto forma di olio o semi può avere effetti negativi sull'organismo. Per evitare effetti collaterali indesiderati, si consiglia di monitorare la risposta del proprio organismo al primo utilizzo della spezia.

  • Malattie infiammatorie del tratto gastrointestinale;
  • Ulcera peptica;
  • Gravidanza;
  • Intolleranza individuale.
Anice
Aggiungi un commento

alberi di mele

Patata

Pomodori